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GUIDA AI MATERIALI




ACCIAO INOX
L'acciaio  inox o inossidabile è resistente alle alte temperature, è anticorrosivo, igienico e sufficientemente elastico da mantenere invariato il suo aspetto per diverso tempo.
L'acciaio inox comunemente usato è il 18/10 AISI 304: significa che è composto per il 18% da cromo, che reagendo con l'ossigeno dell'aria crea uno strato superficiale protettivo invisibile di ossido di cromo che attribuisce all'acciaio l'inossidabilità e quindi la resistenza alla corrosione.
Per il 10% è composto da nichel, che gli conferisce resistenza meccanica e gli permette di essere sottoposto a determinate lavorazioni.

BORDO ABS
Il bordo termoplastico in Acrilonitrile-Butadiene-Stirene, o ABS, è un polimero a base di resine sintetiche. La sua caratteristica è di essere molto resistente agli urti, al calore e di essere stabile alla luce.

BORDO MASSELLO
È un bordo realizzato in vero legno massiccio. Cioè con il legno derivante dal tronco. A differenza dei laminati plastici il legno massello è meno resistente a liquidi e graffi.

CARTA MELAMINICA
Si tratta di una carta decorativa impregnata di resine melaminiche (resine sintetiche termoindurenti ottenute per policondensazione con la melamina). Queste resine sono incolori e inodori, resistenti all'acqua, agli agenti chimici, all'abrasione e al calore. Può essere di vari colori o imitare le venature del legno. E' impiegata per il rivestimento di fibre di legno.

COLLA POLIURETANICA
È una colla resistente all'acqua e alle intemperie, che crea sigillature robuste e durature. È un adesivo termoindurente, cioè composto da resine che esplicano il loro potere collante grazie a reazioni chimiche in parte attivate dal calore. È ottenuto dalla combinazione della formaldeide con altre resine base. Avendo subito una reazione chimica è un collante irreversibile, e quindi resiste anche a temperature elevate.

FIBRA DI LEGNO

È un pannello composto da trucioli di legno di granulometria fine e molto fine, legati con colle di diverso tipo. In genere, mediante procedimenti industriali particolari, i trucioli più fini sono disposti preferibilmente nella parte esterna del pannello mentre quelli più grossi nella parte interna. È fabbricato tramite pressatura a caldo in processi continui, può essere commercializzato così com'è, ma molto spesso viene rivestito con laminato plastico o impiallacciatura. Questa operazione conferisce al pannello qualità estetiche ma soprattutto ne migliora le proprietà meccaniche, fisiche e chimiche, in quanto lo rende resistente e impermeabile all'acqua e ad alcuni agenti chimici, resistente a graffi e urti, e ne migliora la rigidità.

FORMALDEIDE
La formaldeide è un gas incolore impiegato per la realizzazione delle principali colle termoindurenti utilizzate nel settore del mobile. Tali colle sono usate specialmente per legare le particelle di legno in prodotti come la fibra di legno o l'MDF. I rischi della formaldeide sono legati al fatto che la sua emissione ha un andamento continuo nel tempo. La sensibilità dell'uomo verso questa sostanza è molto forte, e una sua elevata concentrazione può produrre una importante lacrimazione. Il BGA (Ufficio della Salute di Berlino) ha indicato in 0,1 ppm (0,12 milligrammi per metrocubo) la massima concentrazione accettabile di formaldeide nell'aria di un ambiente abitativo: i materiali che rispettano questo livello sono classificati in classe E1.

IDROREPELLENTE

Nel settore del mobile si dicono idrorepellenti i pannelli di truciolare o MDF che resistono per un certo periodo, stabilito dalle normative, al rigonfiamento provocato dall'acqua che può penetrare nelle fibre del legno. Tale resistenza non è assoluta, ed è classificata secondo una scala di valori che va dal V20 (scarsa resistenza) al V100 (che garantisce la massima resistenza all'umidità).


IMPIALLACCIATO
L'impiallacciato è un pannello la cui superficie è ricoperta con dei fogli di "piallaccio" detto anche "tranciato". Si tratta di sottili fogli di legno ottenuti grazie alla tranciatura del tronco. Il pannello rivestito potrebbe essere una fibra di legno oppure in legno massello rivestito con un foglio di legno più pregiato per aumentarne la resa estetica.
L'impiallacciatura solitamente viene trattata con ottime vernici, che però non scongiurano completamente il rischio di eventuali danni provocati dalla costante infiltrazione di liquidi e vapori; conserva la sua bellezza negli anni ed è meno soggetto a deformazioni rispetto al legno massello.

LACCATO
Il laccato è una resina poliuretanica pigmentata che normalmente viene applicata su pannello in MDF.
La laccatura può essere lucida, goffrata o seta.
Laccatura lucida: dopo aver laccato con la tonalità prescelta la superficie in MDF (precedentemente trattata con vernici e successivamente carteggiata), la si leviga e la si spazzola: il procedimento di spazzolatura ne determina la brillantezza. Successivamente viene applicato un film protettivo.
Laccatura seta: dopo aver laccato con la tonalità prescelta la superficie in MDF (precedentemente trattata con vernici e successivamente carteggiata), vi si applica l'opaco, l'acrilico e un film protettivo.
Laccatura goffrata: dopo aver laccato con la tonalità prescelta la superficie in MDF (precedentemente trattata con vernici e successivamente carteggiata), vi si applica l'opaco e un film protettivo.

LACCATURA PORO APERTO
Si tratta di una verniciatura poliuretanica e acrilica che lascia evidenti, alla vista e al tatto, le caratteristiche proprie del legno: le venatura, la colorazione, i nodi e, ovviamente, i pori.

LAMINATO HPL
L'High Pressure Laminate (laminato ad alta pressione) è composto dalla sovrapposizione di fogli di cellulosa, impregnati con resine fenoliche o melaminiche, e da un foglio decorativo melaminico uniti grazie a una forte pressione a caldo. Si riescono a creare così spessori che variano dai 5 decimi di millimetro a 2 mm. È un materiale usato come rivestimento di pannelli in fibra di legno (o truciolare), MDF e altro. È molto resistente e igienico. Poiché le resine fenoliche e melaminiche sono termoindurenti, il laminato conserva la sua rigidità anche ad alte temperature.
I suoi lati possono essere curvati: questa lavorazione viene definita postformatura.

LAMINATO POLIMERICO
Il laminato polimerico è un materiale di rivestimento in PVC che conferisce al pannello un'estetica gradevole rendendolo anche altamente resistente alle infiltrazioni dei liquidi e agli urti.
Permette inoltre di rivestire in modo continuo sia il frontale dell'anta (che può essere anche scavato per ottenere particolari soluzioni estetiche e funzionali come la maniglia a incasso ) sia i quattro bordi laterali.
Esistono fogli polimerici di vario tipo e prodotti con mescole plastiche diverse, ma il materiale più usato risulta essere il PVC, solitamente in fogli con uno spessore variabile dai 0,3 ai 0,9 mm. I fogli polimerici possono essere in tinta unita o riportare la stampa del legno. Inoltre sono superfici che ben si prestano a ulteriori verniciature, anche con gli stessi prodotti usati per il legno.
I fogli polimerici sono diversi dai laminati plastici i primi si deformano e si stirano, i secondi sono flessibili ma non si stirano.
Il PVC ha una resistenza al graffio notevolmente inferiore al laminato, per questo non è usato per i piani d'appoggio ma solo per le superfici verticali o poco sollecitate.

LAMINATO STRATIFICATO

Laminato plastico ad alta pressione di spessore elevato, costituito dalla stratificazione di fogli di carta kraft con una o entrambe le superfici decorate. Grazie alle sue caratteristiche meccaniche può essere impiegato, incollando e pressando più strati insieme, come pannello senza essere applicato al supporto di truciolare. È un materiale resistente all'acqua e all'umidità.

LAMINATO UNICOLOR

È un laminato completamente melaminico. Il colore è uniformemente distribuito nella struttura del pannello e il "tuttocolore" dei bordi gli conferisce una valenza estetica diversa rispetto agli altri laminati.

MDF

Il Medium Density Fibreboard, comunemente chiamato MDF, è un pannello composto da fibre legnose unite con una apposita resina e quindi pressate a diversa densità. Il pannello offre le stesse prestazioni su entrambi i lati, ed è la base ideale per la verniciatura laccata e per la copertura con carte melaminiche, essenze legnose, o laminati decorativi. Le fibre consentono al pannello buone caratteristiche meccaniche, ottima stabilità dimensionale e compattezza lungo i bordi.

METACRILATO
Il metacrilato è ottenuto da un materiale termoplastico quale la lastra acrilica colata.
Completamente riciclabile, questa materia è spesso usata in sostituzione al vetro per le sue caratteristiche di resistenza agli urti, lavorabilità e leggerezza, nonché per la sua eccezionale capacità di trasmettere la luce.

PANNELLO MELAMINICO
Il pannello melaminico è un semilavorato di particelle di legno (truciolare) rivestito con fogli di carta decorativa impregnata di resina melaminica.
Appartiene alla famiglia dei pannelli nobilitati, diversi da quelli laminati e da quelli placcati.

PVC
Il cloruro di polivinile è uno dei materiali plastici più utilizzati nell'industria del mobile. Può  essere usato per il rivestimento dei pannelli oppure come bordo. Può essere colorato e può imitare le venature del legno. Essendo un materiale termoplastico non resiste molto al calore, perdendo la sua consistenza a temperature tra i 75° e i 95° C.

PANNELLO ECO GLOSS
Il pannello eco gloss è composto da MDF placcato da un film di polipropilene la cui superficie è protetta contro l'abrasione ed il graffio da una vernice poliuretanica.

RESINA EPOSSIDICA
Le resine epossidiche sono colle a 2 componenti (resina e indurente) senza solvente. Questo adesivo è caratterizzato dall'alta resistenza meccanica, dalla bassa degradazione delle prestazioni, se usato in strati spessi, e dalla capacità di incollare strutturalmente materiali difficili.
L'assenza di solvente è la causa del basso fattore di restringimento della colla.

RESINE FENOLICHE
Appartengono alla famiglia dei polimeri ottenuti per la reazione tra fenolo e formaldeide. Sono in genere materiali termoindurenti, ovvero non possono essere ulteriormente fusi dopo lo stampaggio perché possiedono una struttura reticolare.

RESINE MELAMINICHE
Sono resine sintetiche termoindurenti ottenute per policondensazione della formaldeide con la melamina. Sono incolori e inodori, resistenti all'acqua, agli agenti chimici, all'abrasione, al calore e con una notevole trasparenza alle radiazioni luminose soprattutto nel violetto.
Le resine melaminiche sono utilizzate, fra le altre cose, per la produzione di laminati plastici.

VERNICE ACRILICA

Fa parte della famiglia dei poliuretanici e si utilizza in particolare sui legni chiari dove un eventuale ingiallimento della vernice provocherebbe un viraggio del colore piuttosto sgradevole. Conferisce al legno un aspetto molto naturale senza creare l'effetto "pellicola trasparente".
Ideale per la verniciatura di legni sbiancati o per legni chiari a poro aperto.

VERNICE POLIESTERE
È caratterizzata da un altissimo residuo secco. Catalizzata e accelerata possiede un grande potere riempitivo, e nella versione paraffinata può essere spazzolata creando vere e proprie superfici a specchio.

VERNICE POLIURETANICA
È una vernice termoindurente a base di resine e pigmenti.
È un prodotto bicomponente in cui il catalizzatore permette l'indurimento della vernice e l'acquisizione di caratteristiche chimiche e meccaniche, fra le quali la resistenza all'abrasione, alla trazione, al taglio, e l'inerzia chimica rispetto a oli, grassi, luce e agenti atmosferici.

VETRO TEMPERATO
Ha particolari caratteristiche di durezza e resistenza agli urti grazie alla tempra, ovvero il procedimento che consiste nel portare a temperature elevate (650° C) il vetro per poi raffreddarlo bruscamente con getti d'aria.

VETRO TEMPERATO ACIDATO

È un vetro dalla superficie granulosa ottenuta grazie a un trattamento chimico che impiega l'acido fluoridrico per intaccare il vetro.

VETRO TEMPERATO LACCATO
È un vetro temperat5o che viene laccato su una delle due superfici.

VETRO TEMPERATO SATINATO

Si ottiene grazie a un procedimento chimico termale che rende opaca e traslucida la superficie conferendole un aspetto molto raffinato.

VETRO TEMPERATO SERIGRAFATO
Ha una superficie arricchita da motivi decorativi inalterabili nel tempo.




 
 
 
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